Eritema solare: cosa devi sapere

Eritema solare

L’eritema solare è una fastidiosa infiammazione della pelle. Scopriamo come proteggerci dal sole per prevenirlo e migliorarlo.

Il sole è meraviglioso, scalda le nostre giornate e ci rallegra ma questo non vuol dire che non possa essere dannoso. Bisogna dunque conoscerlo bene per poter prevenire i danni che sono causati proprio dai suoi raggi solari.

L’eritema solare è una di queste problematiche ed è un’infiammazione della pelle dovuta alla sovraesposizione ai raggi ultravioletti UV, soprattutto quelli UVB.
Il periodo più a rischio sono le prime esposizioni al sole, quando la pelle non ha ancora sviluppato melanina a sufficienza per autoproteggersi ma dipende anche dal proprio fototipo. Le pelli più chiare infatti, fototipo I e II, sono quelle più a rischio. Questo non vuol dire che le persone con la pelle più scura siano salve e non debbano proteggersi dagli ultravioletti. Anche la quantità e la qualità del sole che prendiamo può influenzare la possibilità di andare incontro a eritemi.  È sempre importante quindi proteggersi e prendere poco sole gradualmente e non nelle ore centrali della giornata.

Nb: quando parliamo di raggi UV, non dobbiamo dimenticare anche quelli artificiali delle lampade solari e lettini abbronzanti. Dannosi in ugual misura.

Cosa succede alla pelle colpita da eritema solare?

I raggi UV provocano una vasodilatazione dei capillari sottocutanei, aumentando l’afflusso di sangue, la pelle rilascia citochine e mediatori dell’infiammazione come l’istamina, molecole responsabili del prurito, della sensazione di calore e dell’arrossamento. I sintomi dipendono anche da quanto è durata e quanto intensa è stata l’esposizione al sole. In alcuni casi la pelle può anche gonfiarsi presentando un edema cutaneo con bolle e pelle desquamata fino a far comparire anche febbre e brividi, come per un’ustione cutanea.

Un problema da non sottovalutare

La pelle che ha subito molte scottature, è più incline alla formazione di macchie solari, a rughe causate dal cosiddetto foto-invecchiamento o fotoaging, sino a problematiche più gravi come l’andare incontro più facilmente a tumori della pelle.

Cosa fare

Importantissima l’idratazione della pelle. Bisogna quindi sia bere molta acqua che trattare la pelle con prodotti specifici che la leniscano, la idratino e la disinfiammino.
L’alimentazione anche qui è sempre importante. È bene prediligere infatti frutta e verdura fresca di stagione, ricca di acqua, sali minerali e vitamine. Ottimi poi i cibi con betacarotene e vitamina E che aiutano la pelle a proteggersi dal sole e a produrre melanina.

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