Il rachitismo nei bambini

rachitismo nei bambini

Il rachitismo nei bambini è una patologia tutt’altro che rara, spesso causata da scorretti stili di vita. Nei casi meno gravi si può supportare la cura con integratori naturali.

Quali bambini sono a rischio?

Il rachitismo è strettamente collegato alla carenza di Vitamina D, essenziale per il corretto sviluppo dello scheletro. La vitamina D viene per la maggior parte prodotta in seguito all’esposizione alla luce solare. Tutte le condizioni, quindi, che riducono o annullano la sua sintesi rappresentano fattori di rischio di deficit. Negli ultimi anni in particolare, il tempo che i bambini trascorrono all’aria aperta si sta progressivamente riducendo, sostituito prevalentemente da attività al chiuso.
Un altro fattore che condiziona negativamente la sintesi della vitamina D è l’obesità, dal momento che quest’ultima si deposita nel tessuto adiposo e nei casi di sovrappeso può essere rilasciata più lentamente.

Cosa fare in caso di carenza?

In caso di fattori di rischio per il rachitismo l’integrazione di Vitamina D tramite integratori naturali risulta il metodo più efficace. La sua assunzione tramite la dieta, infatti, è piuttosto trascurabile.

Ci sono però alcuni alimenti che possono aiutare:

  • Pesci grassi (ad esempio salmone, sardine, sgombri o aringhe)
  • Fegato
  • Tuorli d’uovo
  • Funghi
  • Olio di fegato di merluzzo

Un fattore di rischio di carenza di Vitamina D durante l’infanzia è rappresentato anche dall’alimentazione seguita dalla madre durante la gravidanza. Alcuni studi hanno infatti evidenziato come diete strettamente vegetariane o vegane rappresentino un ulteriore fattore di rischio di deficit di vitamina D, perché escludono gli alimenti che ne sono naturalmente più ricchi. L’assunzione di integratori di vitamina D viene infatti consigliata in gravidanza.

Cosa comporta una carenza di Vitamina D?

La carenza di vitamina D, frequente molti anni fa specie nei paesi nordici, che per molti mesi all’anno hanno poca luce solare, causa una tipica malattia dell’infanzia, il rachitismo. Questa malattia provoca una difettosa mineralizzazione dell’osso, che risulta più fragile e deformabile. Nell’adulto causa una malattia simile, chiamata osteomalacia.
La mancanza di vitamina D rende inoltre i denti più deboli e vulnerabili alle carie.

Bibliografia:

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