Allergie: come affrontare la primavera

Allergie

L’arrivo della primavera porta con sé anche la comparsa della maggior parte delle allergie ai pollini con tutti i fastidi ad esse connessi. Come superare al meglio la stagione?

Con l’arrivo della bella stagione fanno la loro comparsa anche le allergie, di cui soffrono un numero sempre maggiore di italiani, complici anche l’elevato inquinamento e il cambiamento climatico che causa una fioritura sempre più precoce di molti tipi di piante. Ma cosa sono esattamente le allergie stagionali, e in quale modo le si può combattere per diminuire i disagi ad esse associati?

Perché insorgono le allergie?

Durante la stagione della fioritura il polline di molte piante viene rilasciato nell’aria a scopo riproduttivo e questo può causare, nel paziente allergico, una reazione eccessiva del sistema immunitario che porta a produrre una elevata quantità di istamina per far fronte all’attacco esterno. Questa reazione causa la cosiddetta “febbre da fieno” con sintomi simili a quelli influenzali quali starnuti, prurito al naso e bruciore o lacrimazione degli occhi; alcuni soggetti hanno difficoltà respiratorie più gravi che possono portare a sviluppare anche asma allergica. Per risolvere questa problematica molto fastidiosa la cura più comune è rappresentata dall’assunzione di farmaci antistaminici che hanno come effetto collaterale una eccessiva sonnolenza. Tuttavia, in natura esistono alcune piante che hanno un effetto molto simile a quello dei classici antistaminici senza i loro effetti collaterali.

Le piante antiallergiche per eccellenza:

  • Boswellia serrata o incenso: nota per la capacità di miglioramento della funzionalità articolare, molti studi hanno dimostrato la sua utilità anche per le vie respiratorie grazie alle proprietà broncodilatatrici. È in particolar modo utile per prevenire l’asma bronchiale e le crisi respiratorie da essa derivate.
  • Pepe lungo: conosciuto per le sue proprietà antiallergiche, diminuisce l’insorgenza e la durata dei sintomi allergici, le reazioni anafilattiche a livello cutaneo e il broncospasmo, risultando ideale nella prevenzione degli attacchi di asma bronchiale anche nei bambini.
  • Piantaggine: le sue proprietà lenitive ed antiinfiammatorie la rendono un toccasana contro tutte le problematiche legate alle vie respiratorie, come tosse, sinusite o bronchite.
  • Picrorhiza kurroa: utilizzata da millenni nella medicina ayurvedica, ha la capacità di inibire la produzione di istamina e l’attività del PAF (Platelet-Activating Factor, fattore attivante le piastrine, è un mediatore chimico dell’infiammazione) che la rende ideale nel trattamento dell’asma bronchiale e delle infiammazioni a carico di polmoni e bronchi.
  • Ribes nero: ha azione antiinfiammatoria ed antiallergica. Ha inoltre effetti simili ai cortisonici grazie ad uno stimolo diretto sulla corteccia surrenalica che inibisce l’infiammazione.
  • Uncaria tomentosa: in questo caso si usa per diminuire i processi infiammatori che si accompagnano alle reazioni allergiche, è ideale contro l’asma.

Consigli in caso di allergia:

Per vivere al meglio la primavera possiamo usare alcuni piccoli accorgimenti, come ad esempio iniziare ad utilizzare un integratore naturale specifico da un mese prima della comparsa dei sintomi, continuando per tutta la loro durata.
Risulta utile inoltre spolverare accuratamente casa per impedire agli allergeni di depositarsi sulle superfici e allo stesso modo lavare più spesso i capelli e la biancheria.
Se soffri di allergie, consulta i calendari pollinici per limitare il più possibile l’esposizione agli allergeni che scatenano i sintomi. Può risultare utile anche utilizzare spray nasali all’acqua di mare per mantenere il naso pulito e libero dai pollini.

Se sei interessato a degli integratori naturali che limitino e prevengano i sintomi allergici scopri Istaben, Uncaria tomentosa e Ribes nero.

Bibliografia:

  • Firenzuoli, Le 100 erbe della salute. 2000, Edizioni Tecniche Nuove.
  • Campanini, Dizionario di fitoterapia e piante medicinali. 2004, Edizioni Tecniche Nuove.
  • Atal C.K. et al. (1964) Ind. J. Pharm. 26:80, 1964. Doshi V.B., Shetye V.M., Mahashur A.A., Kamat S.R.-Picrorrhiza kurroa in branchial asthma– J Postgrad Med 1983; 29:89-95.
  • Pandey B.L. et al.-Immunopharmacological studies on P.K. Royale Ex Benth Part II: Antiallergic Activity- Ind J Allergy Applied Immunol, 1988; 2:21-34.

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